Milano Marittima, per un Natale vista Mare
da domenica 30 novembre 2025 a martedì 6 gennaio 2026
A Milano Marittima il Natale è un’opera d’arte. La Rotonda Primo Maggio si trasforma in un luogo magico con una scenografia d’artista unica, mentre le vie del centro diventano il palcoscenico di “Tacabanda”, proposta da bande musicali, cori ed ensemble strumentali.
A Milano Marittima il Natale è un’opera d’arte. La Rotonda Primo Maggio si trasforma in un luogo magico con una scenografia d’artista unica, mentre le vie del centro diventano il palcoscenico di “Tacabanda”, proposta da bande musicali, cori ed ensemble strumentali.
Torna Mare d’Arte Festival, la rassegna culturale con la direzione artistica di Gianluca Orazi e organizzata in collaborazione con Sky Arte. Per l’anteprima invernale dell’edizione 2026 offre un’esperienza unica: nella centralissima Rotonda Primo Maggio, sarà allestita We Rise by Lifting Others di Marinella Senatore, opera già esposta in contesti di rilievo internazionale.
Con Tacabanda, promossa da Ater Fondazione, bande musicali, cori ed ensemble strumentali della regione Emilia Romagna, coordinati da Assonanza ETS e da ANBIMA Emilia Romagna, offrono musica e divertimento.
In calendario spettacoli ed eventi, e un piccolo mercatino nelle classiche casette di legno, per completare il programma per uno shopping dal sapore natalizio
We rise by Lifting Others – Marinella Senatore
Installazione d’arte
Dal 30 novembre, nella centrale Rotonda Primo Maggio, viene inaugurata We Rise by Lifting Others di Marinella Senatore, opera già esposta in contesti di rilievo internazionale, come il NOOR Festival di Riyad e Unlimited ad Art Basel, vetrina mondiale dell’arte contemporanea, che rimarrà allestita nella Città Giardino per tutte le festività natalizie.
L’opera propone una nuova riflessione sull’idea di comunità, vicinanza e relazione. E’ un’opera monumentale che accoglie e raduna attorno a sé la luce di una narrazione condivisa.
Le citazioni incorporate nell’opera – “We Rise By Lifting Others” (attribuita all’avvocato e oratore americano Robert G. Ingersoll) e “I Contain Multitudes” (tratta da Song of Myself di Walt Whitman) – vogliono lanciare il messaggio di superare le divisioni sociali, ribadendo l’impegno dell’artista nel creare connessioni tra le comunità attraverso l’arte.