La Festa dello Sposalizio del Mare si celebra ogni anno nel giorno dell’Ascensione. Le origini dello Sposalizio del Mare si fanno risalire, tra storia e leggenda, al 1445. Era allora Vescovo di Cervia Pietro Barbo, già elevato alla porpora cardinalizia, che diventerà poi Papa con il nome di Paolo II, con un Pontificato durato dal 1464 al 1471.
Il Papa Paolo II con la bolla “Ineffabilis Providentia” del 1470, stabilì che l’Anno Santo si tenesse ogni 25 anni, che costruì Palazzo Venezia a Roma, nel cui cortile interno fece costruire una fontana dedicata allo Sposalizio del mare. Narra la leggenda che il Vescovo di Cervia si fosse recato a Venezia via mare, per dirimere alcune questioni riguardanti il rapporto tra le due città. Presumibilmente l’occupazione di Ravenna da parte dei Veneziani nel 1441 e la conseguente confisca dei beni dei Da Polenta, avevano comportato anche la confisca di beni della chiesa cervese di cui Ostasio da Polenta aveva solo l’investitura e non la proprietà.
Chi meglio del Cardinale Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, di nobile famiglia veneziana, nipote di Papa Eugenio IV, poteva rappresentare gli interessi cervesi? Pare però che la missione non abbia avuto l’esito sperato. La tradizione tramanda che durante il viaggio di ritorno un violento fortunale cogliesse l’imbarcazione del prelato e del suo seguito e che solo la benedizione e il lancio in mare dell’anello servissero a placare le acque. A ricordo di quell’avvenimento, tutti gli anni si sarebbe ripetuto il rito della benedizione e dello Sposalizio del mare.
Su tale decisione non può non aver influito anche la volontà di Pietro Barbo di portare a Cervia un rito, che già si celebrava a Venezia. La tradizione dello Sposalizio del Mare risale a Venezia al 1177. Lo Sposalizio del mare rientrava poi a Venezia all’interno della Festa della “Sensa” (Ascensione), che risaliva all’anno 1000. Vi sono certe assonanze di termini: nella tradizione dei vecchi cervesi la festività dell’Ascensione era detta la “Sensia”.
Lo Sposalizio del mare si celebrerà in modo continuativo nel corso dei secoli..
Nel programma che si svolge anche oggi, nel pomeriggio dell’Ascensione, dopo una messa solenne celebrata nella Cattedrale, l’Arcivescovo, con i suoi sacri paramenti, incontra il Sindaco e le altre autorità cittadine e provinciali. Si forma il corteo, preceduto da figuranti in costume d’epoca e dalla banda cittadina e, composto dal clero e dai fedeli, dalle autorità, e da una folla di cervesi e di turisti, attraversa alcune importanti strade cittadine per arrivare al punto di imbarco, nei pressi del Circolo pescatori. In quel giorno si svolge anche la “sagra marinara”. In una barca pavesata a festa si imbarcano il Vescovo, il Sindaco, il clero e le principali autorità. Negli ultimi anni l’uscita del corteo di barche dei pescatori e di alcune motonavi è preceduta da imbarcazioni dalle tradizionali vele al terzo, partecipanti al raduno delle barche storiche. Se il mare è calmo. Le imbarcazioni escono ad alcune centinaia di metri al di fuori del porto. Se il mare è mosso, si fermano all’imboccatura del porto-canale. Le barche si posizionano poi a semicerchio attorno all’imbarcazione vescovile. Nel frattempo i giovani cervesi, iscritti preventivamente per partecipare allo Sposalizio del mare e alla pesca dell’anello, prendono posizione in mare vicino alla barca del Vescovo. Il prelato recita la preghiera di rito che precede la benedizione del mare, con un’invocazione a Dio:” Benedici o Signore tutto il Mare Adriatico in cui i cervesi e quelli che hanno affari con essi sono soliti navigare affinché in questo mare e in mezzo a loro, vi sia sempre serenità, vittoria, virtù…Benedici queste acque, le navi che lo solcano, i naviganti, i nocchieri, gli uomini e le merci.” Al lancio dell’anello, una fede nuziale con la scritta sposalizio del mare e la data, legata ad un nastro, segue il tentativo dei giovani in acqua di afferrarlo o di pescarlo il più celermente possibile. La pesca dell’anello è di buon auspico per la stagione turistica, per la pesca e per la città nel suo complesso.
La Festa dello Sposalizio del Mare ha avuto il suo momento più alto l’11 maggio 1986, quando Sua Santità Papa Giovanni Paolo II partecipò alla sua celebrazione, con un evento indimenticabile e una straordinaria cornice di folla.

la rimessa del sale - la Festa di San Lorenzo - Giovannino Guareschi - Ass. Calcio Cervia - Circuito Motociclistico -
si ringrazia per la collaborazione la ASCOM CERVIA